Il contesto di Livorno
La catena logistica livornese è un ecosistema di attori che devono scambiarsi dati: terminalisti, spedizionieri, dogana, autotrasporto, l'interporto di Guasticce. A questi si aggiungono nautica e industria, con ERP e sistemi di produzione da collegare a fornitori e clienti. Ogni interfaccia è un punto di possibile guasto: la verifica end-to-end automatizzata delle integrazioni trasforma quel rischio in un controllo ripetibile.
Cosa ricevi a fine progetto
- Architettura di integrazione documentata
- Connettori e middleware sviluppati e versionati
- Suite di test end-to-end sui flussi di integrazione
- Pipeline CI/CD per rilasci e regression test
- Documentazione tecnica e funzionale
- Piano di monitoraggio e gestione degli errori
Domande frequenti
Lavorate con realtà del porto e dell'industria livornese?
Sì, da remoto: analisi dell'architettura, sviluppo delle integrazioni e test end-to-end si gestiscono online con accessi concordati. Per mappare processi articolati o avviare il progetto possiamo organizzare workshop in presenza. Serviamo clienti in tutta Italia e non abbiamo una sede operativa a Livorno.
Potete collegare il nostro gestionale ai sistemi del porto e della dogana?
Possiamo sviluppare e testare integrazioni via API o scambio file verso port community system, piattaforme doganali e sistemi dei terminal, nei limiti degli accessi che questi espongono. Ogni flusso viene coperto da test end-to-end automatici eseguiti a ogni modifica, così un aggiornamento del gestionale non interrompe lo scambio dati.
